Il Giovedì pomeriggio è un giorno strano. Hai quattro giorni di lavoro alle spalle e uno solo che ti separa dalla libertà. Ti senti stanco ma anche felice. Sa un po' di venerdì ma non è proprio venerdì. Ma che cacchio di intro è questa? Sono la solita me, che per dire una cosa inizia a fare il giro largo. Il mio fidanzato me lo dice un giorno sì e uno anche. "Devi raccontarmi che ti sei spezzata un unghia e inizi da quella volta in cui tuo fratello è caduto dal balcone correndo ma non si è fatto niente. E a quell'epoca ancora non eri nata." ...OK, è vero. Sono logorroica e riesco a farmi trasportare dalle parole viaggiando da un racconto all'altro e da un argomento all'altro senza neanche riprendere fiato. Quando scrivo, questo avviene ancora più facilmente perché l'unica persona che può fermarmi sono io. Ed io non mi fermo. Cosa? Ve ne siete accorti già da soli? Arriviamo al dunque che è meglio. Non so...