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Visualizzazione dei post con l'etichetta bugie

Ma che c'ho scritto Giocondo in fronte?

Mi sono sempre chiesta da dove venisse questo detto. L'ho sempre collegato alla Monna Lisa con quel sorrisetto un po' scemo in faccia. Ho scoperto di non essermi allontananta troppo dalla realtà. In effetti il detto viene dal significato della parola "giocondo" in Toscana che identifica una persona sciocca. Tradizionalmente, il detto si applica a chi ha la reputazione o che si dimostra pocoo furbo, un fessacchiotto che si può facilmente raggirare. Io, però, ho sviluppato una nuova frontiera in questo campo, sono salita di livello, ho innalzato la sua qualità. In parole povere e spicciole, io non ho "giocondo" scritto in fronte, no. Io cammino da quasi trentanni con un cartello di 4 metri quadre appeso al collo con una scritta lampeggiante in font-size 180 che recita all'incirca " Cercasi Bidone " (la prima versione della scritta era troppo volgare per essere pubblicata, vi dico solo che si basava sulla richiesta di essere impalati per orifizi ...

#MovieLife - 5 - One day I'll fly away

Mi piacciono i musical. Trovo che, grazie all'impatto emotivo della musica, riescano a scendere più in profondità rispetto a un classico film in cui si susseguono solo immagini. O per lo meno lo fanno quando si fanno le scelte giuste... Moulin Rouge è un esempio di film-musical che riesce a coinvolgermi ogni volta. Il trash, l'esasperazione di Parigi nel suo periodo bohémien. Tutto il film è cosparso di quest'aura che ti fa sorridere e, a tratti, ti lascia perplesso. L'argentino narcolettico, lo Spettacolo Spettacolare e poi gli sfarzi e la lussuria del Moulin Rouge. Ma fin da subito viene intravista la verità. Contrapposto a questo finto mondo fatto di luce, risate, amore, diamanti e soldi (serperati o ricercati), c'è un mondo di ombre e dolore che sta dietro le quinte... Non dico che dietro Moulin Rouge ci sia stato chissà che lavoro per nascondere strani significati o morali, ma io qualche simbologia ce l'ho vista. Il Duca, ad esempio. L'ostacolo all...

#LIGAVISIONE - 1 - Il volume delle tue bugie

Tutti noi abbiamo un cantante "del cuore", quello che sembra riesca a capirti senza averti mai visto, quello che sembra scrivere la tua storia in ogni sua canzone. Quel cantante per me è Ligabue . A un mese dall'uscita di "Mondovisione", sono convinta che quest'album sia l'ennesima dimostrazione di quanto detto all'inizio. E per riuscire a costringermi su una sedia a ritagliarmi il tempo per poterne parlare ...è dire tutto! Il volume delle tue bugie  è una di quelle canzoni che ti danno il pugno allo stomaco al primo ascolto.  "Il volume delle tue bugie" è una canzone in cui mi rivolgo alle ragazze e anche ai ragazzi che, per ferite causate dall'amore, hanno deciso di dire che non amano più, che non ha più senso, indossando una sorta di armatura sentimentale.  - Ligabue  E continui a dire al mondo che ogni uomo vale un altro  e arrotondi per difetto, ma ci fai un altro salto. I tuoi salti nel tuo vuoto, dici tu ...

Le bugie delle donne

In effetti non sono solo delle donne. Forse appartegono a tutti quelli che stanno cercando di risalire fuori dal baratro in cui sono stati gettati. O forse sono solo mie. Non riesco a capirlo... Mi sono accorta che, in questo periodo, ne dico di cazzate. Perdonatemi la volgarità, ma chiamarlee soltanto "bugie" non rende il concetto. "Bugia" sembra un bambino che copre una marachella. Le mie sono cazzate belle e buone. Le dico a chiunque, persino a me stessa, soprattutto a me stessa. Mi consolo pensando che probabilmente milioni di persone nel mondo stanno facendo la stessa cosa. Mi sento molto cattiva a farlo, ma un po' ci spero che sia così. Altrimenti sono irrecuperabile. La più comune credo sia la tipica frase del "Come stai? Bene e tu?". La voce della coscienza mi sgrida. Bene? E questo lo chiami 'bene'? Tesoro, tu non stai bene perchè se per te questo è stare bene il problema credo sia un autolesionismo di fondo corredato di masochismo p...