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Visualizzazione dei post con l'etichetta serialize

#Serialize - 8 - Telenovela moderna

Se c'è una cosa su cui posso mettere la mano sul fuoco senza rischio di bruciarmela è questa: se avete un'età simile alla mia (tra gli enta e gli anta) e siete del sud anche vostra madre è stata in fissa con almeno una telenovela! Nate in America Latina si sono diffuse in tutto il mondo e ancora oggi riscuotono parzialmente successo anche in Italia. Io non le ho mai amate particolarmente. Ne ho vista solo una, proprio una di quelle con cui mia madre era in fissa quando ero bambina, ma erano più le belle sensazioni legate ai ricordi di alcune scene che avevo visto da piccola mentre mamma stirava che non la vera e propria passione per la storia.  Poi, però, è arrivata lei. Una serie tv che affonda le sue radici proprio in una telenovela e che un po' le descrive a noi che non le apprezziamo. Una serie tv che non può non scaldarti il cuore, che ti fa ridere da togliere il fiato, che ti fa piangere tutte le lacrime che hai dentro. Una serie che ho iniziato solo perché Netfl...

#Serialize - 7 - Chi ha ucciso Hannah Baker?

Una sola avvertenza: spoiler in arrivo. Adesso, dritti al punto. Tredici (originariamente,13 Reasons Why) è una serie statunitense del 2017 creata da Brian Yorkley basata sul romanzo 13 dello scrittore Jay Asher​. Finora (e speriamo anche in futuro, ma di questo discuteremo in seguito) ne esiste una sola stagione di (guarda caso) 13 puntate da circa 50 minuti l'una: dieci ore circa, poco più di una notte insonne.  La trama, per quanto agghiacciante, è semplice da raccontare. Hannah Baker si è suicidata, gettando i genitori nello sconforto e creando nella sua scuola il tipico allarmismo di quando si cerca di "fare in modo che non ricapiti a nessun altro". In questo clima di ipocrisia e vera tristezza, Clay trova un pacco sulle scale di casa. All'interno sette cassette registrate da Hannah in cui la ragazza spiega i tredici motivi che l'hanno spinta a uccidersi, ognuno identificato con una persona che ha malamente intrecciato il suo cammino. Un macabr...

#Serialize - 6 - I nuovi mostri

Quando mi ritrovo a scrivere di una serie TV, solitamente si tratta di serie già concluse e che ho visto per intero. Mi piace riuscire a dare un "giudizio" (se così si può definire) completo, dopo essermi fatta un'idea dell'intera produzione. Per questo, ad esempio, non scrivo quasi mai di serie troppo lunghe (la più lunga recensita è How I met Your Mother, ma quella sapete che è amore puro per me) in quanto spesso qualcosa che mi esalta molto all'inizio, man mano che va avanti con la trama scema sempre di più fino a finire con l'essere solo un tirare avanti di puntate. Oggi, invece, ho sentito l'impulso irrefrenabile di parlare di Black Mirror ed in special modo della puntata che ho appena visto. Partiamo, come sempre, dalle basi. Black Mirror è al momento una delle "punte di diamante" di Netflix, una serie televisiva britannica antologica, cioè in cui non viene svolta una sola timeline ma sono raccontate una serie di storie differenti ...

#Serialize - 5 - Tu quoque, Rome!

Non sono un'appassionata di Storia, non l'ho mai studiata con piacere. Eppure c'è sempre stato un momento storico che mi ha affascinato: l'epoca Romana. Pericolosa, sporca e ignorante... ma anche tanto affascinante! Per questo quando ho scoperto dell'esistenza di Rome, sono corsa a guardarla! Rome (una delle poche serie che non sono state sfregiate dall'adattamento italiano, almeno nel nome, che è stato mantenuto semplicemente Roma), è una serie prodotta da HBO, BBC e Rai Fiction ed è stata girata negli studi di Cinecittà. In Italia è stata trasmessa dal 2006 al 2009, per 2 sole stagioni e un totale di 22 puntate ognuna di 50 minuti: poco più di 18 ore, potete guardarla tutta d'un fiato e andare a letto avendola finita in un sol giorno (cosa che ho fatto io, più o meno). Il numero ridotto di episodi si deve all'elevato costo che la distingue come una delle più costose della storia, per l’accurata ricerca dei particolari, sia per quanto riguarda i c...

#Serialize - 4 - Blog your life

Non sempre si riescono a capire le nostre scelte. Non sempre riusciamo a comprendere cosa ci piace e perché. A volte, invece, lo sappiamo anche se vorremmo non saperlo. A me è successo questo con la serie TV di cui parlo oggi... estremamente a caldo dato che ho appena concluso l'ultimo episodio. L'avevo inserito nella mia lista "to-see-soon" anni fa. Sì, non l'ho visto proprio così "soon" come avrei sperato. In quel periodo amavo la mia lista dei "to-see-soon", così tanto che inserivo qualsiasi film o serie di cui avessi sentito il titolo più di due volte (...e se ve lo state chiedendo, no, non l'ho ancora conclusa, forse non sono neanche a metà!). Nonostante l'avessi inserita in lista, comunque, c'era sempre qualcosa che mi tratteneva dall'iniziarla: c'era sempre una serie più figa da iniziare, una stagione nuova che arrivava, un consiglio che mi gasava. E lei rimaneva nello scantinato. Forse perché in realtà aspettava il p...

#Serialize - 3 - Nerd Superhero

Oggi una ricetta semplice. Prendete un nerd-non-troppo-nerd, di quello che c'ha un po' di fascino e abbastanza cervello. Mettetelo a macerare nel succo di uno 007 fresco. A metà cottura aggiungete abbondante ironia, un pizzoco di sarcasmo. Condite con un paio di amici scemi e una bella storia d'amore.  Avete appena preparato il piatto Chuck! Chuck (ringraziando il signore dei traduttori, il titolo originale semplie e diretto è piaciuto anche agli italiani che hanno deciso di non stuprarlo) è una serie creata da Josh Schwartz e Chris Fedak, trasmessa dal 2007 al 20012 (in Italia aggratis solo due anni dopo dal 2009 al 2013). Si tratta di 5 stagioni per un totale di 91 episodi da 42 minuti ciascuno: in poco più di due giorni e mezzo ve la fate fuori, sempre senza dormire ovviamente.  Purtroppo qui non parliamo di una serie amata dall'intero cosmo. Basti pensare che rischiava di essere chiusa alla seconda stagione a causa degli ascolti bassi. Fu rinnovat...

#Serialize - 2 - Legen ...wait fot it ...dary!

La serie amata dal mondo, che è riuscita a farsi odiare in meno di 10 minuti per il suo finale che ha spaccato in metà il pubblico. Roba che, in pratica, se la cerchi su Google ti vengono proposti prima miriadi di blog che sputano veleno sul finale di serie e solo dopo tre o quattro pagine trovi la pagina di Wikipedia. Se non la conoscete (male, male, male, andiamo proprio male), ve la presento. How I Met Your Mother, in Italia intitolata "E alla fine arriva mamma!" ...bene, non abbiamo neanche iniziato e dobbiamo già fermarci e fare un minuto di silenzio per i neuroni di chi ha deciso di distruggere il titolo di questa serie TV. ...Fatto? No, sul serio, vi prego! Ci provate gusto a rovinare i titoli in questo modo? Ma sapete quello che fate? Sapere che il titolo di un film o una serie TV è un po' come la sua copertina e tirando così a scrivere a caso rischiate di denaturarla quasi del tutto? Cosa avete nel cervello? Criceti fatti di LSD? Lasciare solo "...

#Serialize - 1 - Say my name. Perfection.

Ho sempre guardato Serie Tv, di quasi qualsiasi tipo. Prediligo le serie a trama orizzontale e non sono una che si lascia influenzare dal primo giudizio. Ho dato seconde (e a volte anche terza) possibilità a serie che non la meritavano proprio, porto avanti serie anche solo perché mi è piaciuta qualche perla su quattro stagioni, macino puntate su puntate in piena notte perdendo il sonno e mi capita spesso di considerare certi personaggi come fossero amici di famiglia. Ma poi è arrivata lei. L'amore a prima vista. La serie perfetta. La serie che alla fine della prima puntata avevo già la bocca spalancata dallo stupore e per tutte e cinque le stagioni mi ha tenuto sul filo. La serie che non ci trovi niente fuori posto neanche a cercarlo volontariamente. Se non la conoscete (cosa di cui dubito fortemente), ve la presento. Si chiama Breaking Bad (sottotitolo italiano "Reazioni collaterali", che non è che ci azzecchi molto, ma si sa come siamo noi italiani coi titoli s...