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Visualizzazione dei post con l'etichetta amicizia

Come si perdona?

/per·do·nà·re/ Considerare con indulgenza, rinunciando alla vendetta Riferito a mancanze ed errori, passarci sopra senza punire chi li ha compiuti, lasciar correre. Un proverbio che mi sono trovata a ripetere spesso in vita mia è "Perdona sempre, ma non dimenticare mai". Credo che insegni dei principi base che tutti dovrebbero sempre tenere in mente.  Il primo è che devi sì perdonare, ma mai al punto da permettere all'altra persona di distruggerti . Non devi "tenere il conto" di quante volte ti ferisca, ma è necessario "tenere conto" di quanto ti ferisce per essere in grado di dire basta, di mettere uno stop, di dire "non ti permetterò più di farmi del male".  Questo implica proprio il secondo punto. Perdonare e dimenticare sono due cose diverse. Dimenticare non è una conditio sine qua non per il perdono, non è necessario farsi sparaflashare dai man in black per riuscire a perdonare. Anzi, ricordare è quasi alla base...

#Serialize - 8 - Telenovela moderna

Se c'è una cosa su cui posso mettere la mano sul fuoco senza rischio di bruciarmela è questa: se avete un'età simile alla mia (tra gli enta e gli anta) e siete del sud anche vostra madre è stata in fissa con almeno una telenovela! Nate in America Latina si sono diffuse in tutto il mondo e ancora oggi riscuotono parzialmente successo anche in Italia. Io non le ho mai amate particolarmente. Ne ho vista solo una, proprio una di quelle con cui mia madre era in fissa quando ero bambina, ma erano più le belle sensazioni legate ai ricordi di alcune scene che avevo visto da piccola mentre mamma stirava che non la vera e propria passione per la storia.  Poi, però, è arrivata lei. Una serie tv che affonda le sue radici proprio in una telenovela e che un po' le descrive a noi che non le apprezziamo. Una serie tv che non può non scaldarti il cuore, che ti fa ridere da togliere il fiato, che ti fa piangere tutte le lacrime che hai dentro. Una serie che ho iniziato solo perché Netfl...

Vivere il tuo tempo

Ti vorrei insegnare l'equilibrio Sopra un mare che è sempre tempesta Per vivere il tuo tempo E starci bene dentro Così cantava Piero Pelù nel 1999. Certo, citare una canzone uscita ormai vent'anni fa non è proprio il massimo, ma forse il fatto che la prima cosa che mi sia venuta in mente davanti a questo foglio bianco sia qualcosa del passato conferma esattamente quello di cui sto per parlare. Da quando è iniziata la mia "vita adulta", cioè da quando dopo la laurea ho iniziato a lavorare e allontanarmi sempre di più dal mio vecchio stile di vita spensierato, mi sono trovata spesso nella situazione di non riuscire a vivere il mio presente. Dopo tutto, per mia stessa indole, non sono ben predisposta per le novità. Basti pensare che le mie due playlist più ascoltate su Spotify sono quella delle soundtrack Disney e quelle una piena di grandi cantanti della vera musica italiana di un tempo... In questo periodo, però, la sensazione si acuita moltissimo. A peggi...

#Serialize - 5 - Tu quoque, Rome!

Non sono un'appassionata di Storia, non l'ho mai studiata con piacere. Eppure c'è sempre stato un momento storico che mi ha affascinato: l'epoca Romana. Pericolosa, sporca e ignorante... ma anche tanto affascinante! Per questo quando ho scoperto dell'esistenza di Rome, sono corsa a guardarla! Rome (una delle poche serie che non sono state sfregiate dall'adattamento italiano, almeno nel nome, che è stato mantenuto semplicemente Roma), è una serie prodotta da HBO, BBC e Rai Fiction ed è stata girata negli studi di Cinecittà. In Italia è stata trasmessa dal 2006 al 2009, per 2 sole stagioni e un totale di 22 puntate ognuna di 50 minuti: poco più di 18 ore, potete guardarla tutta d'un fiato e andare a letto avendola finita in un sol giorno (cosa che ho fatto io, più o meno). Il numero ridotto di episodi si deve all'elevato costo che la distingue come una delle più costose della storia, per l’accurata ricerca dei particolari, sia per quanto riguarda i c...

#Serialize - 4 - Blog your life

Non sempre si riescono a capire le nostre scelte. Non sempre riusciamo a comprendere cosa ci piace e perché. A volte, invece, lo sappiamo anche se vorremmo non saperlo. A me è successo questo con la serie TV di cui parlo oggi... estremamente a caldo dato che ho appena concluso l'ultimo episodio. L'avevo inserito nella mia lista "to-see-soon" anni fa. Sì, non l'ho visto proprio così "soon" come avrei sperato. In quel periodo amavo la mia lista dei "to-see-soon", così tanto che inserivo qualsiasi film o serie di cui avessi sentito il titolo più di due volte (...e se ve lo state chiedendo, no, non l'ho ancora conclusa, forse non sono neanche a metà!). Nonostante l'avessi inserita in lista, comunque, c'era sempre qualcosa che mi tratteneva dall'iniziarla: c'era sempre una serie più figa da iniziare, una stagione nuova che arrivava, un consiglio che mi gasava. E lei rimaneva nello scantinato. Forse perché in realtà aspettava il p...

#LIGAVISIONE - 7 - Ciò che rimane di noi

La vita è una ruota che gira composta da cicli che ricominciano in continuazione. Tutti, in un modo o nell'altro ci aiutano a vivere... o a sopravvivere. Il mio è chiaro da tempo. Ricevo una coltellata alle spalle, vengo lasciata sola all'improvviso senza un apparente motivo. Giuro di non dare mai più fiducia a nessun essere umano. Conosco una persona, beh dai è simpatica, ma non farò mai più le stesse cazzate, non permetterò più a nessuno di farmi del male. Poi passa il tempo e, quasi quasi, sembra diversa da tutte le altre, sembra volermi bene davvero, mi aprirò appena un po' in più. E poi ancora un po' in più. E poi, sì è diversa, è impossibile che possa mai ferirmi. Apro le porte, abbasso il ponte levatoio, la faccio entrare nel mio cuore. Mi fido, le racconto chi sono, le faccio vedere le mie fragilità. Mi diverto, sono tranquilla, mi sento bene. Finché un drago invisibile non arriva di nuovo a bruciare tutto e mi ritrovo di nuovo sola con un coltello in mezzo all...

#Favorites - 4 - Preferiti di Febbraio 2016

1) Canzone del mese Non c'è stata una vera e propria canzone del mese. A dire il vero sono andata in fissa con diverse canzoni ...nel senso letterale del termine. Roba che solo a vedere i titoli scritti insieme, mi rendo conto di dove possano arrivare i miei livelli di psicopatia. Ho canticchiato praticamente sempre Amen di Francesco Gabbani , vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2016. Ho ascoltato in un loop quasi infinito I cerchi degli alberi dei Subsonica ...emozionante è dir poco. Infine ho scaricato lo stress cantando a squarciagola Cara Ti Amo de Elio e le storie tese tornando a casa da lavoro. Sì, sono pazza, so che lo state pensando! 2) Scoperta (o riscoperta) musicale del mese Ezio Bosso, ha commosso l'intera Italia durante la sua partecipazione a Sanremo. Sono personalmente una degli ignoranti musicali che conosce pochi pianisti e non sapeva nulla della sua arte, ma me ne sono innamorata. Following a bird è miele per la mente stanca. 3) Film ...

#Favorites - 3 - Preferiti di Gennaio 2016

Sì, ho saltato i #Favorites di Dicembre ...forse perché di così "favorito" in quel mese non c'è stato proprio niente. Ma a Gennaio un po' di più, quindi... 1) Canzone del mese We keep this love in a photograph, we made these memories for ourselves...  So you can keep me i nside the pocket of your ripped jeans holding me close until our eyes meet you won't ever be alone, wait for me to come home! Non conosco tutte le parole, ma amo la voce di Ed e queste frase mi fanno tremare dentro ogni volta che mi tornano in mente... Photograph di Ed Sheeran sicuramente è la canzone che ho ascoltato più volte (...che poi, cavolo, quanto può essere bello?) 2) Scoperta (o riscoperta) musicale del mese Il mio passato rap torna a tratti nella mia vita, ma giuro che questo era l'ultimo modo al mondo in cui avrei voluto. La morte di Primo, leader e fondatore dei Cor Veleno mi ha spiazzato. Le sue parole mi hanno tirato fuori da così tanti punti oscuri della mi...

Ho fatto cose, ho visto gente.

Il 2015 non sarà dimenticato, su questo posso mettere la mano sul fuoco. Dopo tutto un anno che inizia con l'attacco terroristico alla sede di un giornale satirico e termina con l'attentato a Parigi, non passa di certo inosservato. Fortunatamente potrà essere ricordato anche per cose molto meno tristi. A livello cinematografico, ad esempio, questo è stato uno degli anni più fortunati (sia parlando di incassi che parlando di reali capolavori) da un bel po' di tempo a questa parte. Solo per citarne alcuni: Mr Grey, i Minions, Inside Out, l'ultima parte della saga di Hunger Games, 007: Spectre, Jurassic World, il nuovo attesissimo film di Star Wars. E come non citare il Ritorno Al Futuro Day! Un bel da fare, non c'è che dire. E io? Beh, io... ho fatto cose, ho visto gente... Già! Oggi mi sono fermata a pensare: "Ma io in questo 2015 cosa ho concluso? Cosa ho fatto?" Strano a dirsi, ma forse non poi così tanto, lì per lì mi sono risposta "Nient...

#Serialize - 2 - Legen ...wait fot it ...dary!

La serie amata dal mondo, che è riuscita a farsi odiare in meno di 10 minuti per il suo finale che ha spaccato in metà il pubblico. Roba che, in pratica, se la cerchi su Google ti vengono proposti prima miriadi di blog che sputano veleno sul finale di serie e solo dopo tre o quattro pagine trovi la pagina di Wikipedia. Se non la conoscete (male, male, male, andiamo proprio male), ve la presento. How I Met Your Mother, in Italia intitolata "E alla fine arriva mamma!" ...bene, non abbiamo neanche iniziato e dobbiamo già fermarci e fare un minuto di silenzio per i neuroni di chi ha deciso di distruggere il titolo di questa serie TV. ...Fatto? No, sul serio, vi prego! Ci provate gusto a rovinare i titoli in questo modo? Ma sapete quello che fate? Sapere che il titolo di un film o una serie TV è un po' come la sua copertina e tirando così a scrivere a caso rischiate di denaturarla quasi del tutto? Cosa avete nel cervello? Criceti fatti di LSD? Lasciare solo "...

Perdersi

Perdere le chiavi di casa è per me ormai un rituale. Ogni mattina, puntualmente, non si trovano mai dove sono convinta di averle lasciate. Metto sottosopra la camera e il salotto, frugo borse e giubbini, con l'ansia di non riuscire a partire di casa, con la paura di averle perse per sempre. Alla fine, però, le ritrovo, tiro un sospiro di sollievo e filo in macchina. Con le persone non è così. Quelle se le perdi, sono perse. Punto. Non le ritrovi. E io, te, ti ho perso. Wow, fa strano scriverlo. È la prima volta che lo scrivo. Forse per quella mia fissazione che scriverlo lo renda definitivo, che non metterlo nero su bianco potesse darci una seconda opportunità. Verba volant, scripta manent ...ecco, è per questo. Eppure oggi so che devo farlo. L'ho pensato a lungo e qualche volta l'ho anche detto a qualcuno. Ho passato il tempo a sfuggire la domanda, ad arrabbiarmi con chiunque mi chiedesse di te, a rimproverarmi di starci troppo male per qualcuno che non vuole esserci...

Un anno da bilanciare

Iniziato come un blog "opinionistico" (che di opinionistico c'è sempre stato poco a dir la verità), questo posto si è andato avvicinando sempre più a un blog personale. Pur avendo passato ormai da un bel po' la fase bimbominkiosa di scrivere nei dettagli ogni giornata, devo ammettere che mi è rimasta dentro la voglia di spiattellare di tanto in tanto qualcosa di mio in pubblico. Forse per quella vaga traccia di egocentrismo che c'è dentro tutti noi, forse per un pelo di autocompiacimento, forse nel vano tentativo di dare una mano a qualcuno sparso nel globo che passa qualcosa di simile, forse perché vedere le cose nero su bianco te le rende più vere. Non saprei dire con esattezza cosa mi porta oggi a sedermi sul letto con la copertina sulle spalle e il vento che porta via le case fuori dalla finestra a picchiare su tasti troppo duri di un portatile troppo anziano pensando a cosa diavolo mi lascio dietro in questo 2014. Questo potrebbe essere l'unico sinte...