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Visualizzazione dei post con l'etichetta serie

#BookSoul - 13 - Legend (trilogia) [Marie Lu]

Legend - Trilogia Marie Lu Il Nord America è spaccato in due parti, la Repubblica e le Colonie, e la guerra sembra destinata a non finire mai. A quindici anni, June è già una promessa della Repubblica. Nata in una famiglia ricca e prestigiosa, oltre a una bella casa, un mucchio di soldi e la possibilità di frequentare le scuole migliori, possiede anche un vero talento nel cacciarsi nei guai. Dalla morte dei genitori, Metias è l’unico su cui può contare, almeno fino al giorno in cui viene ucciso in circostanze misteriose. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma nato e cresciuto nei bassifondi della Repubblica. Ed è anche il criminale più ricercato del paese. Da quel giorno, June ha un unico desiderio: vendicare Metias. Ma per lei e Day il destino ha altri piani. Niente di nuovo sotto il sole. Siamo in un'America del futuro (wow, non me lo sarei mai aspettato) in cui gli Stati Uniti sono ormai una leggenda metropolitana. La Repubbl...

#Serialize - 8 - Telenovela moderna

Se c'è una cosa su cui posso mettere la mano sul fuoco senza rischio di bruciarmela è questa: se avete un'età simile alla mia (tra gli enta e gli anta) e siete del sud anche vostra madre è stata in fissa con almeno una telenovela! Nate in America Latina si sono diffuse in tutto il mondo e ancora oggi riscuotono parzialmente successo anche in Italia. Io non le ho mai amate particolarmente. Ne ho vista solo una, proprio una di quelle con cui mia madre era in fissa quando ero bambina, ma erano più le belle sensazioni legate ai ricordi di alcune scene che avevo visto da piccola mentre mamma stirava che non la vera e propria passione per la storia.  Poi, però, è arrivata lei. Una serie tv che affonda le sue radici proprio in una telenovela e che un po' le descrive a noi che non le apprezziamo. Una serie tv che non può non scaldarti il cuore, che ti fa ridere da togliere il fiato, che ti fa piangere tutte le lacrime che hai dentro. Una serie che ho iniziato solo perché Netfl...

#Serialize - 6 - I nuovi mostri

Quando mi ritrovo a scrivere di una serie TV, solitamente si tratta di serie già concluse e che ho visto per intero. Mi piace riuscire a dare un "giudizio" (se così si può definire) completo, dopo essermi fatta un'idea dell'intera produzione. Per questo, ad esempio, non scrivo quasi mai di serie troppo lunghe (la più lunga recensita è How I met Your Mother, ma quella sapete che è amore puro per me) in quanto spesso qualcosa che mi esalta molto all'inizio, man mano che va avanti con la trama scema sempre di più fino a finire con l'essere solo un tirare avanti di puntate. Oggi, invece, ho sentito l'impulso irrefrenabile di parlare di Black Mirror ed in special modo della puntata che ho appena visto. Partiamo, come sempre, dalle basi. Black Mirror è al momento una delle "punte di diamante" di Netflix, una serie televisiva britannica antologica, cioè in cui non viene svolta una sola timeline ma sono raccontate una serie di storie differenti ...

#Serialize - 5 - Tu quoque, Rome!

Non sono un'appassionata di Storia, non l'ho mai studiata con piacere. Eppure c'è sempre stato un momento storico che mi ha affascinato: l'epoca Romana. Pericolosa, sporca e ignorante... ma anche tanto affascinante! Per questo quando ho scoperto dell'esistenza di Rome, sono corsa a guardarla! Rome (una delle poche serie che non sono state sfregiate dall'adattamento italiano, almeno nel nome, che è stato mantenuto semplicemente Roma), è una serie prodotta da HBO, BBC e Rai Fiction ed è stata girata negli studi di Cinecittà. In Italia è stata trasmessa dal 2006 al 2009, per 2 sole stagioni e un totale di 22 puntate ognuna di 50 minuti: poco più di 18 ore, potete guardarla tutta d'un fiato e andare a letto avendola finita in un sol giorno (cosa che ho fatto io, più o meno). Il numero ridotto di episodi si deve all'elevato costo che la distingue come una delle più costose della storia, per l’accurata ricerca dei particolari, sia per quanto riguarda i c...

#LIGAVISIONE - 7 - Ciò che rimane di noi

La vita è una ruota che gira composta da cicli che ricominciano in continuazione. Tutti, in un modo o nell'altro ci aiutano a vivere... o a sopravvivere. Il mio è chiaro da tempo. Ricevo una coltellata alle spalle, vengo lasciata sola all'improvviso senza un apparente motivo. Giuro di non dare mai più fiducia a nessun essere umano. Conosco una persona, beh dai è simpatica, ma non farò mai più le stesse cazzate, non permetterò più a nessuno di farmi del male. Poi passa il tempo e, quasi quasi, sembra diversa da tutte le altre, sembra volermi bene davvero, mi aprirò appena un po' in più. E poi ancora un po' in più. E poi, sì è diversa, è impossibile che possa mai ferirmi. Apro le porte, abbasso il ponte levatoio, la faccio entrare nel mio cuore. Mi fido, le racconto chi sono, le faccio vedere le mie fragilità. Mi diverto, sono tranquilla, mi sento bene. Finché un drago invisibile non arriva di nuovo a bruciare tutto e mi ritrovo di nuovo sola con un coltello in mezzo all...

#BookSoul - 11 - Inferno [Dan Brown]

Inferno Dan Brown Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d'ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all'uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra. Leggere Inferno mette quasi voglia di prendere in mano la Divina Commedia.  Brown torna a colpire nel segno con una storia avvincente in cui mantiene il giusto equilibrio tra ritmo e pausa. Una storia raccontata " al contrario ", a partire dalla p...

#Serialize - 2 - Legen ...wait fot it ...dary!

La serie amata dal mondo, che è riuscita a farsi odiare in meno di 10 minuti per il suo finale che ha spaccato in metà il pubblico. Roba che, in pratica, se la cerchi su Google ti vengono proposti prima miriadi di blog che sputano veleno sul finale di serie e solo dopo tre o quattro pagine trovi la pagina di Wikipedia. Se non la conoscete (male, male, male, andiamo proprio male), ve la presento. How I Met Your Mother, in Italia intitolata "E alla fine arriva mamma!" ...bene, non abbiamo neanche iniziato e dobbiamo già fermarci e fare un minuto di silenzio per i neuroni di chi ha deciso di distruggere il titolo di questa serie TV. ...Fatto? No, sul serio, vi prego! Ci provate gusto a rovinare i titoli in questo modo? Ma sapete quello che fate? Sapere che il titolo di un film o una serie TV è un po' come la sua copertina e tirando così a scrivere a caso rischiate di denaturarla quasi del tutto? Cosa avete nel cervello? Criceti fatti di LSD? Lasciare solo "...

#Serialize - 1 - Say my name. Perfection.

Ho sempre guardato Serie Tv, di quasi qualsiasi tipo. Prediligo le serie a trama orizzontale e non sono una che si lascia influenzare dal primo giudizio. Ho dato seconde (e a volte anche terza) possibilità a serie che non la meritavano proprio, porto avanti serie anche solo perché mi è piaciuta qualche perla su quattro stagioni, macino puntate su puntate in piena notte perdendo il sonno e mi capita spesso di considerare certi personaggi come fossero amici di famiglia. Ma poi è arrivata lei. L'amore a prima vista. La serie perfetta. La serie che alla fine della prima puntata avevo già la bocca spalancata dallo stupore e per tutte e cinque le stagioni mi ha tenuto sul filo. La serie che non ci trovi niente fuori posto neanche a cercarlo volontariamente. Se non la conoscete (cosa di cui dubito fortemente), ve la presento. Si chiama Breaking Bad (sottotitolo italiano "Reazioni collaterali", che non è che ci azzecchi molto, ma si sa come siamo noi italiani coi titoli s...

#BookSoul - 2 - Il Silmarillion [ J.R.R. Tolkien ]

Il Silmarillion J.R.R. Tolkien "Il Silmarillion", iniziato nel 1917 e denominato spesso "la Bibbia dell'universo Tolkieniano", rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le successive opere narrative. Costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la sua successiva produzione. Comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, di cui l'ultimo costituisce l'antecedente immediato del "Signore degli Anelli". Vi si narrano gli eventi della Prima Era. I tre Silmaril, nucleo simbolico della narrazione, la cui perdita e tentata riconquista costituiscono lo schema della vicenda, sono gemme tenute in altissimo conto dagli Elfi, ma concupite anche da Melkor-Morgoth, primo Signore Oscuro, perché contengono la Luce dei Due Alberi di Valinor. Iniziare col dire che Il Silmarillion non è una lettura facile potrebbe sembrare scontato eppure non credo ci sia altro. Non è per ...

#BookSoul - 1 - Il Profumo [ Patrick Süskind ]

Il profumo Patrick Süskind Jean-Baptiste Grenouille, nato nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. Crescendo scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo ed inizia il suo peregrinare tra botteghe odorose. Supera in breve ogni maestro passando da Parigi a Grasse, città dei profumieri. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria. Persegue un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla. Profumo è sconv...

#BookSoul - 0 - La nascita

Questo blog nacque nel Febbraio 2012 (cavolo sono passati più di due anni e neanche me ne sono accorta!) come uno spunto di comunicazione tra i lettori della mia pagina su Facebook e me. Si proponeva un argomento e io lo svisceravo con le mie parole (e manie) tra queste pagine telematiche. Ammetto che l'idea mi piaceva molto ma ha avuto poco riscontro ...così questo blog, come i mille altri che ho aperto in passato, ha rischiato la chiusura (...il post in cui la "annunciavo" è di pochi mesi dopo l'apertura, nel Luglio 2012!). Poi, ho deciso di lasciarlo aperto e di buttarci dentro tutto quello che volevo condividere con chiunque passasse di qui. Senza regolarità, senza argomenti specifici: solo ciò che mi andava. Consigli per le matricole all'università (se vi interessa ecco qui  il post ), riflessioni personali di un giorno qualsiasi (eccone  un esempio ) o scatenate da canzoni ( #Mondovisione  ad esempio ) e film (se ve lo siete perso  eccolo ). In mezzo a tu...