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Fuori non piove

Fuori non piove, sarebbe strano il contrario. Fuori è estate, quaranta gradi all'ombra, condizionatore sparato a palla per non sudare. Dentro è un'altra storia. Dentro è inverno e gelo. Di nuovo. Perché dopo un attimo di sole le nuvole sono inevitabilmente tornate. Nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e la. E ormai quasi non me ne è rimasto abbastanza per tenermi in vita. (George Jung)

#Serialize - 3 - Nerd Superhero

Oggi una ricetta semplice. Prendete un nerd-non-troppo-nerd, di quello che c'ha un po' di fascino e abbastanza cervello. Mettetelo a macerare nel succo di uno 007 fresco. A metà cottura aggiungete abbondante ironia, un pizzoco di sarcasmo. Condite con un paio di amici scemi e una bella storia d'amore.  Avete appena preparato il piatto Chuck! Chuck (ringraziando il signore dei traduttori, il titolo originale semplie e diretto è piaciuto anche agli italiani che hanno deciso di non stuprarlo) è una serie creata da Josh Schwartz e Chris Fedak, trasmessa dal 2007 al 20012 (in Italia aggratis solo due anni dopo dal 2009 al 2013). Si tratta di 5 stagioni per un totale di 91 episodi da 42 minuti ciascuno: in poco più di due giorni e mezzo ve la fate fuori, sempre senza dormire ovviamente.  Purtroppo qui non parliamo di una serie amata dall'intero cosmo. Basti pensare che rischiava di essere chiusa alla seconda stagione a causa degli ascolti bassi. Fu rinnovat...

#BookSoul - 10 - Colpa delle stelle [John Green]

Colpa delle stelle John Gree n Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Un giorno il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato. Dal punto di vista letterario non può e non deve essere osannato come capolavoro. Ma si deve avere il cuore di pietra per non lasciarsi trasportare dalla commozione . Forse un po' troppo poco maturo il modo in cui viene affrontato un argomento tanto delicato, ma lo è intenzionalmente. Dopo tutto Hazel ha soli 16 anni e Gus solo uno in più. Affrontano la loro realtà da due punti di vista diametralmente opposti. Voler essere ricordato a tutti i costi contro l...

#MovieLife - 7 - Vinci il pregiudizio

Andare al cinema a vedere un cartone, può essere uno strazio. Devi combattere con bambini urlanti e genitori maleducati che credono di potersi comportare esattamente come farebbero nel salotto di casa, se non peggio. Eppure non desisto! La Disney merita di essere vista ed apprezzata al cinema. Lo merita ancor di più quando, oltre a un magnifico lavoro di animazione nel lavorativo senso della parola, viene fuori con trame che fanno riflettere. Oggi parliamo, quindi, di Zootropolis. Eliminiamo per prima la parte delle lodi super meritate al reparto tecnico che mi ha davvero lasciato senza fiato. L'enorme problema che i disegnatori/animatori hanno dovuto affrontare è semplice da spiegare e comprendere: tanti peli! Sì, può sembrare stupido dire così, ma sapete cosa ci vuole per disegnare/modellare/animare un animale in 3D pieno di peli? E se questo animale deve essere quanto più realistico possibile ma allo stesso tempo deve anche essere antropomorfizzato, le cose si complicano notev...

#LIGAVISIONE - 6 - Forse mi trovo

Mi sono persa così tante volte che non so neanche se sono realmente mai esistita. Ero davvero quella che credevo o non lo sono mai stata? Chi siamo davvero? Lo riusciremo mai a scoprire sul serio? Ci cerchiamo per tutta la vita. Così tanto, così forte, così a fondo che a volte vorremmo sollo cedere le armi, smettere di cercare e decidere di fermarci lì dove siamo con solo quel poco che abbiamo trovato in mano e il vero io nascosto ancora dentro. Forse, però, ciò accade solo perché cerchiamo nel posto sbagliato... o nella persona sbagliata... Finirà mai la ricerca? Forse no, ma arrivati a un certo punto la ricerca può essere davvero spettacolare.  Tante volte il nostro cercarsi passa attraverso l'amore e l'amore altro non è che la proiezione di quello che vorremmo trovare. Insomma, com'è detto nel testo, "alla fine è un gioco di specchi": e sotto questo profilo è quasi una malattia. Il "forse" del titolo è l'ammissione di una ricerca che non si è a...

#BookSoul - 8 - L'ombra del vento [ Carlos Ruiz Zafón ]

L'ombra del vento Carlos Ruiz Zafón A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. Qui Daniel entra in possesso di un libro che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel volume. Ho iniziato a leggere questo libro piena di pregiudizi . Ho sentito così tanto declamare della sua bellezza che, pur di non prendere l'ennesima cantonata, l'ho iniziato partendo dal presuppone che avrebbe deluso l'aspettativa creata da tutto il vociare intorno ad esso.  Non so se è stato questo, partire con la giusta predisposizione , oppure se non sarebbe cambiato nulla. So, però, che questo libro mi è piaciuto. Riesce a miscelare bene tutti g...

#MovieLife - 5 - One day I'll fly away

Mi piacciono i musical. Trovo che, grazie all'impatto emotivo della musica, riescano a scendere più in profondità rispetto a un classico film in cui si susseguono solo immagini. O per lo meno lo fanno quando si fanno le scelte giuste... Moulin Rouge è un esempio di film-musical che riesce a coinvolgermi ogni volta. Il trash, l'esasperazione di Parigi nel suo periodo bohémien. Tutto il film è cosparso di quest'aura che ti fa sorridere e, a tratti, ti lascia perplesso. L'argentino narcolettico, lo Spettacolo Spettacolare e poi gli sfarzi e la lussuria del Moulin Rouge. Ma fin da subito viene intravista la verità. Contrapposto a questo finto mondo fatto di luce, risate, amore, diamanti e soldi (serperati o ricercati), c'è un mondo di ombre e dolore che sta dietro le quinte... Non dico che dietro Moulin Rouge ci sia stato chissà che lavoro per nascondere strani significati o morali, ma io qualche simbologia ce l'ho vista. Il Duca, ad esempio. L'ostacolo all...

#BookSoul - 2 - Il Silmarillion [ J.R.R. Tolkien ]

Il Silmarillion J.R.R. Tolkien "Il Silmarillion", iniziato nel 1917 e denominato spesso "la Bibbia dell'universo Tolkieniano", rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le successive opere narrative. Costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la sua successiva produzione. Comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, di cui l'ultimo costituisce l'antecedente immediato del "Signore degli Anelli". Vi si narrano gli eventi della Prima Era. I tre Silmaril, nucleo simbolico della narrazione, la cui perdita e tentata riconquista costituiscono lo schema della vicenda, sono gemme tenute in altissimo conto dagli Elfi, ma concupite anche da Melkor-Morgoth, primo Signore Oscuro, perché contengono la Luce dei Due Alberi di Valinor. Iniziare col dire che Il Silmarillion non è una lettura facile potrebbe sembrare scontato eppure non credo ci sia altro. Non è per ...

#MovieLife - 2 - Il rimpianto di una Geisha

Che "il libro è sempre più bello del film" lo sanno tutti. Sarà anche una frase stereotipata, ma è uno dei luoghi comuni più veri che esistano. Per motivi che variano da libro a libro (e, di conseguenza, da film a film) la carta stampata ha sempre quel quid in più: la storia viene completamente stravolta, manca proprio la nostra scena preferita, c'è quel personaggio in più e quello descritto male, quella scena poteva essere fatta meglio... La colpa è sempre di qualcuno: di quell'attore che non sa recitare, del registra che non sa gestire le inquadrature, dello scenografo che ha osato immaginare quella stanza o quel paesaggio in modo diverso da noi. Il fatto è che quando leggiamo siamo noi a decidere e non ci piace che qualcuno stravolga le nostre decisioni. Ci affezioniamo alla nostra immaginazione e alla magia che ha creato fondendosi con l'arte dello scrittore. Tutto questo enorme giro perché ho recentemente vissuto la delusione del "ho finito il libro e a...

#BookSoul - 1 - Il Profumo [ Patrick Süskind ]

Il profumo Patrick Süskind Jean-Baptiste Grenouille, nato nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. Crescendo scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo ed inizia il suo peregrinare tra botteghe odorose. Supera in breve ogni maestro passando da Parigi a Grasse, città dei profumieri. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria. Persegue un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla. Profumo è sconv...