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#BookSoul - 2 - Il Silmarillion [ J.R.R. Tolkien ]


Il Silmarillion
J.R.R. Tolkien


"Il Silmarillion", iniziato nel 1917 e denominato spesso "la Bibbia dell'universo Tolkieniano", rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le successive opere narrative. Costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la sua successiva produzione. Comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, di cui l'ultimo costituisce l'antecedente immediato del "Signore degli Anelli". Vi si narrano gli eventi della Prima Era. I tre Silmaril, nucleo simbolico della narrazione, la cui perdita e tentata riconquista costituiscono lo schema della vicenda, sono gemme tenute in altissimo conto dagli Elfi, ma concupite anche da Melkor-Morgoth, primo Signore Oscuro, perché contengono la Luce dei Due Alberi di Valinor.







Iniziare col dire che Il Silmarillion non è una lettura facile potrebbe sembrare scontato eppure non credo ci sia altro. Non è per tutti. Bisogna amare non solo Tolkien e le sue storie, ma amare la conoscenza. Essere curiosi e appassionati è fondamentale. Amare Il Signore degli Anelli e lo Hobbit non è sufficiente.
Il Silmarillion si addentra nella storia della Terra di Arda, dalla creazione da parte di Eru in poi. La maggior parte delle domande che mi ero posta sulla Terra di Mezzo (la maggior parte delle quali, ammetto, riguardavano Sauron) hanno avuto finalmente risposta. 
Non è un libro da consigliare perché, a mio parere, se si fa parte della categoria fatta per questo libro, semplicemente non ci sarebbe bisogno di farlo!.






"In tale Musica, il mondo ebbe inizio, poiché Ilúvatar rese visibile il canto degli Ainur, e costoro lo videro quale una luce nell'oscurità. "

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