Passa ai contenuti principali

Prossimamente sui vostri schermi - 02 -

So che vi manco, lo so, lo so! Purtroppo più la laurea si avvicina, più si ammassano gli imprevisti e gli inconvenienti da trattare. Tutto ciò, ovviamente, comporta un aumento sproporzionato dello stress, che comporta di conseguenza un caduta in picchiata dell'ispirazione. E allora che si fa? Si cerca il modo di ritrovarla... 

Con un piccolo ricatto (già, devo usare i ricatti XD), sono riuscita a strappare alla pagina un nuovo argomento. E devo ammettere che ha funzionato piuttosto bene perché ne è uscito fuori un tema davvero interessante, vasto e particolarmente profondo, nonostante a prima vista potrebbe sembrare scialbo e sentito. Ma andiamo al dunque... Stavolta l'argomento arriva da - A s t r a (di cui vi linko la pagina qui).


Meglio tanti o pochi ma buoni? Si parla di amici ed amicizia: l'argomento che più tocca ognuno di noi, perché chiunque ha (coscientemente o meno) bisogno di amici. Ma non approfondisco adesso...

Piccola parentesi. Il "ricatto" riguardava l'aggiunta di un nuovo capitolo del racconto che sto scrivendo sulla pagina. Per chi non l'avesse visto è If I don't love you, yet e aspetta sempre nuovi lettori.

Tanti saluti da me e dal Mahatma Gandhi (che il 18 Marzo 1922 fu condannato a sei anni di reclusione per disubbidienza civile). Cliccate sul suo faccino straconosciuto per saperne di più su questo politico e filosofo indiano.


Commenti

Post popolari in questo blog

Ma che c'ho scritto Giocondo in fronte?

Mi sono sempre chiesta da dove venisse questo detto. L'ho sempre collegato alla Monna Lisa con quel sorrisetto un po' scemo in faccia. Ho scoperto di non essermi allontananta troppo dalla realtà. In effetti il detto viene dal significato della parola "giocondo" in Toscana che identifica una persona sciocca. Tradizionalmente, il detto si applica a chi ha la reputazione o che si dimostra pocoo furbo, un fessacchiotto che si può facilmente raggirare. Io, però, ho sviluppato una nuova frontiera in questo campo, sono salita di livello, ho innalzato la sua qualità. In parole povere e spicciole, io non ho "giocondo" scritto in fronte, no. Io cammino da quasi trentanni con un cartello di 4 metri quadre appeso al collo con una scritta lampeggiante in font-size 180 che recita all'incirca " Cercasi Bidone " (la prima versione della scritta era troppo volgare per essere pubblicata, vi dico solo che si basava sulla richiesta di essere impalati per orifizi ...

Mi dispiace ma non sei un geco.

Avete mai visto un geco ? Io sì, sfortunatamente! I gechi sono una famiglia di piccoli rettili (orribili) che vivono in ambienti caldi. La loro particolarità? La capacità di aderire ad ogni tipo di superficie . Le loro zampe, infatti, possono aderire a una grande varietà di superfici, senza la necessità di usare secrezioni adesive. Le piccole setole che si trovano nella parte inferiore delle (odiose) zampette, riescono ad interagire con le molecole delle superfici senza coinvolgere liquidi nè gas. Ogni zampa ha più di 14.000 setole per millimetro quadro, esse a loro volta si diramano in una serie di sottili estremità larghe solo 0,2 mircocentimetri ( circa 2.000 volte meno di un nostro capello ). Riescono per questo ad aderire a qualsiasi superfice (tranne il teflon ). Ma perchè sono qui a parlarvi ddi odiose zampe di animaletti schifosi? (non si offendano gli animalisti: anche io amo gli animali, ma questi sono proprio brutti!). Perchè questa caratteristica del geco di c...

#BookSoul - 1 - Il Profumo [ Patrick Süskind ]

Il profumo Patrick Süskind Jean-Baptiste Grenouille, nato nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. Crescendo scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo ed inizia il suo peregrinare tra botteghe odorose. Supera in breve ogni maestro passando da Parigi a Grasse, città dei profumieri. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria. Persegue un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla. Profumo è sconv...