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#BookSoul - 6 - Hunger Games (trilogia) [Suzanne Collinsh]

Hunger Games - Trilogia Suzanne Collins Nel futuro gli Stati Uniti d'America non esitono più. Sulle loro rovine è sorta la nazione di Panem, divisa in 13 distretti ma solo 12 sono sopravvissuti. Il n.13 infatti è stato distrutto quando ha osato ribellarsi all'autorità della capitale. Da quel momento i 12 distretti sono costretti a fornire sostentamento alla capitale, ma la punizione più grande sono gli Hunger Games, uno spietato reality show. La saga inizia nei giorni del sorteggio della settantaquattresima edizione del reality. Nel distretto numero 12, Katniss Everdeen si offre volontaria per salvare la sorella più piccola Primrose vittima del sorteggio. Insieme ad un altro ragazzo, Peeta Mellark, viene condotta a Capitol City per l'addrestamento. Ma per merito di Katniss presto si accenderanno fuochi di ribellione. Pur conoscendo già la storia dai film, leggere questa della saga mi ha stupito. A livello di trama tutto è più...

#LIGAVISIONE Extra - Ligabue, è sempre lui! [#BookSou Extra]

Tra le letture di questo periodo ho infilato anche la lettura di Fuori e dentro il borgo , il primo libro di Ligabue. Dopo La neve se ne frega che ho adorato follemente, questo mi ha lasciato un po' spiazzata. Non è il mio genere, racconti brevi e troppo scollegati. "Probabilmente avrebbe fatto meglio a buttarle su musica" mi dicevo ...ma alla fine, Liga è sempre lui! Lui lo trova sempre il modo di prenderti l'anima e stracciarla. " Il colore di tutto quello che lo attornia dipende strettamente dal modo in cui ognuno lo guarda " e questo qui è il dipinto del mondo con i colori del Lucianone. Un fiume ininterrotto di parole che a tratti si fa oceano in tempesta, ti spinge dentro vortici di personaggi strambi e quasi surreali, ti trascina su un palco o dietro le quinte.  È strano come le emozioni ti entrino dentro in modo così diretto, senza un motivo apparente. Ma forse ...

L'età dei giochi

" Quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai ...quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto non dovresti crescer mai ", così canta Ligabue nella sua Lettera a G. E forse non me ne sono mai resa conto così tanto come in questo periodo. Credo che arrivi un momento nella vita qualsiasi di un essere umano in cui ti rendi conto che l'età dei giochi è finita e che le favole non esistono. Quando hai diciottanni non c'è niente che ti può fermare, vai come un treno senza fermate che passa per tutte le pazzie che ti vengono in testa. Fai le tue cazzate, le tue esperienze. Becchi le prime botte in testa per amore e passi la notte a piangere e i pomeriggi avvolto nel piumone al buio. Non vuoi studiare perché nessuno mai nella vita ti chiederà di trovare la x dell'equazione. Fissi in testa quell'esempio di ragazzaccio che vorresti essere, strafigo, che fa quello che vuole e se ne frega delle regole. Ok, forse adesso l'età media p...

#BookSoul - 5 - Misery [ Stephen King ]

Misery Stephen King Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di aver "eliminato" Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone tra terribili sevizie di "resuscitarla" in un nuovo romanzo. Pungente . Forse in "memoria" anche della dea Ape, ma questa parola è la prima che mi viene in mente per descrivere questo horror-non-horror . Misery è pauroso, di una paura sottile che si insinua dentro senza necessità di azioni eclatanti o di descrizioni dettagliate di mostri o squartamenti. Annie è pazza, ma non come sarebbe pazza una vecchietta delirante alla fermata dell'autobus. Ha un suo concetto di giustizia, una filosofia di vita che segue a occhi chiusi. A pagarne le conseguenze, tra le tante vittime, Paul. Costretto a risuscitare un personaggio che odia, costretto a scrivere (e scrivere co...

Un anno da bilanciare

Iniziato come un blog "opinionistico" (che di opinionistico c'è sempre stato poco a dir la verità), questo posto si è andato avvicinando sempre più a un blog personale. Pur avendo passato ormai da un bel po' la fase bimbominkiosa di scrivere nei dettagli ogni giornata, devo ammettere che mi è rimasta dentro la voglia di spiattellare di tanto in tanto qualcosa di mio in pubblico. Forse per quella vaga traccia di egocentrismo che c'è dentro tutti noi, forse per un pelo di autocompiacimento, forse nel vano tentativo di dare una mano a qualcuno sparso nel globo che passa qualcosa di simile, forse perché vedere le cose nero su bianco te le rende più vere. Non saprei dire con esattezza cosa mi porta oggi a sedermi sul letto con la copertina sulle spalle e il vento che porta via le case fuori dalla finestra a picchiare su tasti troppo duri di un portatile troppo anziano pensando a cosa diavolo mi lascio dietro in questo 2014. Questo potrebbe essere l'unico sinte...

#BookSoul - 4 - Memorie di una Geisha [ Arthur Golden ]

Memorie di una Geisha Arthur Golden Circondate da un'aura romantica e misteriosa, le geishe hanno spesso suscitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile, amplificata dalle leggende che circondano la loro esistenza. Sayuri racconta la sua storia attraverso le complesse e affascinanti tradizioni giapponesi. Il suo nome era Sayuri. Aveva una sola ricchezza: il suo fascino. E divenne la geisha più famosa del Giappone. Le sue memorie sono un manifesto dell’arte della seduzione.  Lo stupore che ti lascia dentro una nuova cultura tra le pagine di un libro non ha prezzo. Memorie di una Geisha mi ha davvero stupito. Non per la storia in sé che potrebbe anche essere considerata " banale ", ma principalmente me l'atmosfera che crea. Scoprire il mondo delle geishe, scoprire tradizioni, usi, costumi... Sono sempre stata molto curiosa riguardo quel mondo e, nonostante di certo non sia un libro di storia giapponese, questo libro me n...

Drinka, drinka, drinka! I 5 tipi da alcool.

- astenersi persone con alto deficit di ironia. - Che mondo sarebbe senza la birra? No, dico, pensateci. Che cosa è una bella serata tra amici senza una bella bottiglia di birra in mano? Che cosa Sono una ragazza che ha passato l'adolescenza (dovrei iniziare a dire "donna"? ...oddio, no, vi prego!). La birra è la fedele compagna di tutte le sere (aiuto, la dieta! niente alcolici, già... credici) mentre alcune delle serate più belle che io ricordi sono state accompagnate da Capiroska e Japan Ice Tea. Ma oltre ai soliti amici che bisbocciano (leggasi coglionazzi che delirano dimenticando i freni inibitori), da poco ho avuto una di quelle esperienze che ti aprono gli occhi sul mondo e sul rapporto che differenti persone hanno con l'alcool. 1) Il (povero) cucciolo. C'è sempre uno/a del gruppo che non beve perché mezzo astemio (o perché si ubriacherebbe anche con mezzo Aperol). Nel peggiore (per lui) dei casi è colui che si immola per la causa, restando sobri...