Passa ai contenuti principali

Post

#Favorites - 5 - Preferiti dell'Estate 2016

L'estate oggi ci ha salutato con la manina ed è scomparsa dietro una giornata dall'aria quasi gelida nonostante il cielo limpido ...ed io ho ricordato di non aggiornare il blog da un secolo! E non è stato solo per un lampo di genio che mi ha attraversato il cervello, ma il fatto che per l'ennesima volta How I met your Mother il che mi ha fatto pensare al #Serialize al riguardo. La prima cosa che mi è venuta in mente era di scrivere un post sui 10 motivi per cui una Serie Tv può essere il tuo migliore amico, ma ho la vaga idea che ci sia già qualcosa di simile in giro... Indi per cui... partiamo con qualcosa di meno impegnativo e ricapitoliamo questa estate con i suoi #Favorites. 1) Canzone dell'Estate Strano a dirsi, ma probabilmente non così tanto conoscendomi, le canzoni che rimarranno sempre legate all'Estate 2016 per me sono entrambe poco recenti. Sì, sono sempre indietro in fatto di musica. Chiedo perdono e mi batto il petto. Per di più sono entram...

#Serialize - 3 - Nerd Superhero

Oggi una ricetta semplice. Prendete un nerd-non-troppo-nerd, di quello che c'ha un po' di fascino e abbastanza cervello. Mettetelo a macerare nel succo di uno 007 fresco. A metà cottura aggiungete abbondante ironia, un pizzoco di sarcasmo. Condite con un paio di amici scemi e una bella storia d'amore.  Avete appena preparato il piatto Chuck! Chuck (ringraziando il signore dei traduttori, il titolo originale semplie e diretto è piaciuto anche agli italiani che hanno deciso di non stuprarlo) è una serie creata da Josh Schwartz e Chris Fedak, trasmessa dal 2007 al 20012 (in Italia aggratis solo due anni dopo dal 2009 al 2013). Si tratta di 5 stagioni per un totale di 91 episodi da 42 minuti ciascuno: in poco più di due giorni e mezzo ve la fate fuori, sempre senza dormire ovviamente.  Purtroppo qui non parliamo di una serie amata dall'intero cosmo. Basti pensare che rischiava di essere chiusa alla seconda stagione a causa degli ascolti bassi. Fu rinnovat...

#BookSoul - 10 - Colpa delle stelle [John Green]

Colpa delle stelle John Gree n Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Un giorno il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato. Dal punto di vista letterario non può e non deve essere osannato come capolavoro. Ma si deve avere il cuore di pietra per non lasciarsi trasportare dalla commozione . Forse un po' troppo poco maturo il modo in cui viene affrontato un argomento tanto delicato, ma lo è intenzionalmente. Dopo tutto Hazel ha soli 16 anni e Gus solo uno in più. Affrontano la loro realtà da due punti di vista diametralmente opposti. Voler essere ricordato a tutti i costi contro l...

#MovieLife - 7 - Vinci il pregiudizio

Andare al cinema a vedere un cartone, può essere uno strazio. Devi combattere con bambini urlanti e genitori maleducati che credono di potersi comportare esattamente come farebbero nel salotto di casa, se non peggio. Eppure non desisto! La Disney merita di essere vista ed apprezzata al cinema. Lo merita ancor di più quando, oltre a un magnifico lavoro di animazione nel lavorativo senso della parola, viene fuori con trame che fanno riflettere. Oggi parliamo, quindi, di Zootropolis. Eliminiamo per prima la parte delle lodi super meritate al reparto tecnico che mi ha davvero lasciato senza fiato. L'enorme problema che i disegnatori/animatori hanno dovuto affrontare è semplice da spiegare e comprendere: tanti peli! Sì, può sembrare stupido dire così, ma sapete cosa ci vuole per disegnare/modellare/animare un animale in 3D pieno di peli? E se questo animale deve essere quanto più realistico possibile ma allo stesso tempo deve anche essere antropomorfizzato, le cose si complicano notev...

#Favorites - 4 - Preferiti di Febbraio 2016

1) Canzone del mese Non c'è stata una vera e propria canzone del mese. A dire il vero sono andata in fissa con diverse canzoni ...nel senso letterale del termine. Roba che solo a vedere i titoli scritti insieme, mi rendo conto di dove possano arrivare i miei livelli di psicopatia. Ho canticchiato praticamente sempre Amen di Francesco Gabbani , vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2016. Ho ascoltato in un loop quasi infinito I cerchi degli alberi dei Subsonica ...emozionante è dir poco. Infine ho scaricato lo stress cantando a squarciagola Cara Ti Amo de Elio e le storie tese tornando a casa da lavoro. Sì, sono pazza, so che lo state pensando! 2) Scoperta (o riscoperta) musicale del mese Ezio Bosso, ha commosso l'intera Italia durante la sua partecipazione a Sanremo. Sono personalmente una degli ignoranti musicali che conosce pochi pianisti e non sapeva nulla della sua arte, ma me ne sono innamorata. Following a bird è miele per la mente stanca. 3) Film ...

#BookSoul - 9 - Four [Veronica Roth]

Four Veronica Roth Quando per Tobias arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali. Ho sempre trovato il suo personaggio tanto intenso e complesso da renderlo pronto a tutto per Tris. Quello che si conosceva di lui nei primi libri lo fa conoscere abbastanza bene da introdurlo come personaggio fondamentale, ma i racconti di Four scavano più a fondo, in maniera più dettagliata, fino alle radici delle paure, delle scelte e del cuore. Il passato, sia l'essere cresciuto come Rigido, sia quanto vissut...

#LIGAVISIONE - 6 - Forse mi trovo

Mi sono persa così tante volte che non so neanche se sono realmente mai esistita. Ero davvero quella che credevo o non lo sono mai stata? Chi siamo davvero? Lo riusciremo mai a scoprire sul serio? Ci cerchiamo per tutta la vita. Così tanto, così forte, così a fondo che a volte vorremmo sollo cedere le armi, smettere di cercare e decidere di fermarci lì dove siamo con solo quel poco che abbiamo trovato in mano e il vero io nascosto ancora dentro. Forse, però, ciò accade solo perché cerchiamo nel posto sbagliato... o nella persona sbagliata... Finirà mai la ricerca? Forse no, ma arrivati a un certo punto la ricerca può essere davvero spettacolare.  Tante volte il nostro cercarsi passa attraverso l'amore e l'amore altro non è che la proiezione di quello che vorremmo trovare. Insomma, com'è detto nel testo, "alla fine è un gioco di specchi": e sotto questo profilo è quasi una malattia. Il "forse" del titolo è l'ammissione di una ricerca che non si è a...