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#BookSoul - 3 - Che tu sia per me il coltello [ David Grossman ]

Che tu sia per me il coltello David Grossman In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Mentre leggevo questo libro, qualcuno mi ha chiesto (come è normale che capiti parlando di ciò che si legge) cosa ne pensassi fino a quel momento. Ogni volta la risposta era sempre la stessa e oggi che l'ho terminato non è variata. Non so se mi è piaciuto o no. Ci sono state cose che mi sono piaciute molto e cose che ho odiato. Primo punto a sfavore: romanzo epistolare . Ok, questa è una questione di gusti ma io ho un'avversione verso questo tipo di romanzo (anche se continuo a leggerli ...sarò u...

#LIGAVISIONE - 4 - M'abituerò

Non volevo, giuro. L'ultima cosa che volevo era tornare a scrivere con un nuovo #LIGAVISIONE. Era un po' come ammettere che di parole mie non ce ne sono più. Ma non ne ho potuto fare a meno. Forse spero che questo maledetto blocco finisca dopo aver buttato fuori la verità. Perché forse ho capito. Perché forse l'ho capito troppo tempo fa e non ho mai avuto il coraggio di ammetterlo. Dopo tutto, sono la solita codarda. Ma forse, oggi, senza un motivo preciso o forse per troppi motivi uniti insieme, ho deciso di farlo, di togliere il tappo a questa vasca in cui sto pian piano annegando. Ho deciso di sedermi e di guardarmi allo specchio. Non è stato facile. Non lo potrà mai essere. Sono riuscita a dire una sola parola "addio". Il resto sono qui a scriverlo perché, come sempre, con i rapporti umani ci so fare quanto Giurato con l'Italiano. Ma è ora di accettare che questo vuoto in realtà sia solo troppo pieno di te . E per tornare me devo solo lasciare andare te. ...

#BookSoul - 2 - Il Silmarillion [ J.R.R. Tolkien ]

Il Silmarillion J.R.R. Tolkien "Il Silmarillion", iniziato nel 1917 e denominato spesso "la Bibbia dell'universo Tolkieniano", rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le successive opere narrative. Costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la sua successiva produzione. Comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, di cui l'ultimo costituisce l'antecedente immediato del "Signore degli Anelli". Vi si narrano gli eventi della Prima Era. I tre Silmaril, nucleo simbolico della narrazione, la cui perdita e tentata riconquista costituiscono lo schema della vicenda, sono gemme tenute in altissimo conto dagli Elfi, ma concupite anche da Melkor-Morgoth, primo Signore Oscuro, perché contengono la Luce dei Due Alberi di Valinor. Iniziare col dire che Il Silmarillion non è una lettura facile potrebbe sembrare scontato eppure non credo ci sia altro. Non è per ...

#LIGAVISIONE - 3 - Il giorno di dolore che uno ha

Ci sono momenti in cui ti senti in mezzo a un uragano . Le raffiche di vento ti strattonano così forte che non riesci neanche a respirare. L'unica cosa che riesci a pensare è ... cosa diamine sta succedendo?   Ci sono notizie che ti piombano addosso e ti senti schiacciato da tutto il mondo. E ti senti male per quello che è successo. E ti senti peggio per chi ne sta pagando. E ti senti una merda perché non hai il diritto di starci male. Perché hai il culo di non esserci dentro. Perché tu non sei niente . Perché tu non puoi fare niente. Solo ricordare a chi ha il coltello piantato alle spalle, che sei già pronto con ago e filo a ricucire la ferita .  Ma non potrai mai cancellare questo giorno . Mai . Quando tutte le parole sai che non ti servon più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che  che nessuno se lo spiega perché sia successo a te. Quando tira un po' di vento che ci si ria...

Sovraccarico

L'aria è pervasa di elettricità. Un conduttore elettrico è in grado di far scorrere corrente in modo veloce al suo interno. Il corpo umano è in grado di trasformarsi in un conduttore elettrico, ecco perché possiamo prendere la scossa o restare fulminati. Non solo da un colpo di fulmine tutto cuoricini negli occhi, ma proprio da un colpo di fulmine vero che ti fa fumare i capelli. Un componente elettrico che immagazzina l'energia in un campo elettrostatico è chiamato condensatore. Lui, il condensatore, è un componente ideale. Può mantenere la carica e l'energia accumulata all'infinito. Solo che non esiste. Un sistema complesso ha sempre un limite. E lo raggiunge. Si dice che va in sovraccarico. E quando il limite è raggiunto non c'è mai niente di buono. Il sovraccarico è sempre fonte di danno e pericolo. Se non si limita può provocare danni anche irreversibili. Può provocare rottura, calore, attrito, incendio, crollo.... Fisica ed elettromagnetismo come filosofi...

#MovieLife - 2 - Il rimpianto di una Geisha

Che "il libro è sempre più bello del film" lo sanno tutti. Sarà anche una frase stereotipata, ma è uno dei luoghi comuni più veri che esistano. Per motivi che variano da libro a libro (e, di conseguenza, da film a film) la carta stampata ha sempre quel quid in più: la storia viene completamente stravolta, manca proprio la nostra scena preferita, c'è quel personaggio in più e quello descritto male, quella scena poteva essere fatta meglio... La colpa è sempre di qualcuno: di quell'attore che non sa recitare, del registra che non sa gestire le inquadrature, dello scenografo che ha osato immaginare quella stanza o quel paesaggio in modo diverso da noi. Il fatto è che quando leggiamo siamo noi a decidere e non ci piace che qualcuno stravolga le nostre decisioni. Ci affezioniamo alla nostra immaginazione e alla magia che ha creato fondendosi con l'arte dello scrittore. Tutto questo enorme giro perché ho recentemente vissuto la delusione del "ho finito il libro e a...

#BookSoul - 1 - Il Profumo [ Patrick Süskind ]

Il profumo Patrick Süskind Jean-Baptiste Grenouille, nato nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. Crescendo scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo ed inizia il suo peregrinare tra botteghe odorose. Supera in breve ogni maestro passando da Parigi a Grasse, città dei profumieri. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria. Persegue un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla. Profumo è sconv...