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#BookSoul - 4 - Memorie di una Geisha [ Arthur Golden ]

Memorie di una Geisha Arthur Golden Circondate da un'aura romantica e misteriosa, le geishe hanno spesso suscitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile, amplificata dalle leggende che circondano la loro esistenza. Sayuri racconta la sua storia attraverso le complesse e affascinanti tradizioni giapponesi. Il suo nome era Sayuri. Aveva una sola ricchezza: il suo fascino. E divenne la geisha più famosa del Giappone. Le sue memorie sono un manifesto dell’arte della seduzione.  Lo stupore che ti lascia dentro una nuova cultura tra le pagine di un libro non ha prezzo. Memorie di una Geisha mi ha davvero stupito. Non per la storia in sé che potrebbe anche essere considerata " banale ", ma principalmente me l'atmosfera che crea. Scoprire il mondo delle geishe, scoprire tradizioni, usi, costumi... Sono sempre stata molto curiosa riguardo quel mondo e, nonostante di certo non sia un libro di storia giapponese, questo libro me n...

Drinka, drinka, drinka! I 5 tipi da alcool.

- astenersi persone con alto deficit di ironia. - Che mondo sarebbe senza la birra? No, dico, pensateci. Che cosa è una bella serata tra amici senza una bella bottiglia di birra in mano? Che cosa Sono una ragazza che ha passato l'adolescenza (dovrei iniziare a dire "donna"? ...oddio, no, vi prego!). La birra è la fedele compagna di tutte le sere (aiuto, la dieta! niente alcolici, già... credici) mentre alcune delle serate più belle che io ricordi sono state accompagnate da Capiroska e Japan Ice Tea. Ma oltre ai soliti amici che bisbocciano (leggasi coglionazzi che delirano dimenticando i freni inibitori), da poco ho avuto una di quelle esperienze che ti aprono gli occhi sul mondo e sul rapporto che differenti persone hanno con l'alcool. 1) Il (povero) cucciolo. C'è sempre uno/a del gruppo che non beve perché mezzo astemio (o perché si ubriacherebbe anche con mezzo Aperol). Nel peggiore (per lui) dei casi è colui che si immola per la causa, restando sobri...

#BookSoul - 3 - Che tu sia per me il coltello [ David Grossman ]

Che tu sia per me il coltello David Grossman In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Mentre leggevo questo libro, qualcuno mi ha chiesto (come è normale che capiti parlando di ciò che si legge) cosa ne pensassi fino a quel momento. Ogni volta la risposta era sempre la stessa e oggi che l'ho terminato non è variata. Non so se mi è piaciuto o no. Ci sono state cose che mi sono piaciute molto e cose che ho odiato. Primo punto a sfavore: romanzo epistolare . Ok, questa è una questione di gusti ma io ho un'avversione verso questo tipo di romanzo (anche se continuo a leggerli ...sarò u...

#LIGAVISIONE - 4 - M'abituerò

Non volevo, giuro. L'ultima cosa che volevo era tornare a scrivere con un nuovo #LIGAVISIONE. Era un po' come ammettere che di parole mie non ce ne sono più. Ma non ne ho potuto fare a meno. Forse spero che questo maledetto blocco finisca dopo aver buttato fuori la verità. Perché forse ho capito. Perché forse l'ho capito troppo tempo fa e non ho mai avuto il coraggio di ammetterlo. Dopo tutto, sono la solita codarda. Ma forse, oggi, senza un motivo preciso o forse per troppi motivi uniti insieme, ho deciso di farlo, di togliere il tappo a questa vasca in cui sto pian piano annegando. Ho deciso di sedermi e di guardarmi allo specchio. Non è stato facile. Non lo potrà mai essere. Sono riuscita a dire una sola parola "addio". Il resto sono qui a scriverlo perché, come sempre, con i rapporti umani ci so fare quanto Giurato con l'Italiano. Ma è ora di accettare che questo vuoto in realtà sia solo troppo pieno di te . E per tornare me devo solo lasciare andare te. ...

#BookSoul - 2 - Il Silmarillion [ J.R.R. Tolkien ]

Il Silmarillion J.R.R. Tolkien "Il Silmarillion", iniziato nel 1917 e denominato spesso "la Bibbia dell'universo Tolkieniano", rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le successive opere narrative. Costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la sua successiva produzione. Comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, di cui l'ultimo costituisce l'antecedente immediato del "Signore degli Anelli". Vi si narrano gli eventi della Prima Era. I tre Silmaril, nucleo simbolico della narrazione, la cui perdita e tentata riconquista costituiscono lo schema della vicenda, sono gemme tenute in altissimo conto dagli Elfi, ma concupite anche da Melkor-Morgoth, primo Signore Oscuro, perché contengono la Luce dei Due Alberi di Valinor. Iniziare col dire che Il Silmarillion non è una lettura facile potrebbe sembrare scontato eppure non credo ci sia altro. Non è per ...

#LIGAVISIONE - 3 - Il giorno di dolore che uno ha

Ci sono momenti in cui ti senti in mezzo a un uragano . Le raffiche di vento ti strattonano così forte che non riesci neanche a respirare. L'unica cosa che riesci a pensare è ... cosa diamine sta succedendo?   Ci sono notizie che ti piombano addosso e ti senti schiacciato da tutto il mondo. E ti senti male per quello che è successo. E ti senti peggio per chi ne sta pagando. E ti senti una merda perché non hai il diritto di starci male. Perché hai il culo di non esserci dentro. Perché tu non sei niente . Perché tu non puoi fare niente. Solo ricordare a chi ha il coltello piantato alle spalle, che sei già pronto con ago e filo a ricucire la ferita .  Ma non potrai mai cancellare questo giorno . Mai . Quando tutte le parole sai che non ti servon più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che  che nessuno se lo spiega perché sia successo a te. Quando tira un po' di vento che ci si ria...

Sovraccarico

L'aria è pervasa di elettricità. Un conduttore elettrico è in grado di far scorrere corrente in modo veloce al suo interno. Il corpo umano è in grado di trasformarsi in un conduttore elettrico, ecco perché possiamo prendere la scossa o restare fulminati. Non solo da un colpo di fulmine tutto cuoricini negli occhi, ma proprio da un colpo di fulmine vero che ti fa fumare i capelli. Un componente elettrico che immagazzina l'energia in un campo elettrostatico è chiamato condensatore. Lui, il condensatore, è un componente ideale. Può mantenere la carica e l'energia accumulata all'infinito. Solo che non esiste. Un sistema complesso ha sempre un limite. E lo raggiunge. Si dice che va in sovraccarico. E quando il limite è raggiunto non c'è mai niente di buono. Il sovraccarico è sempre fonte di danno e pericolo. Se non si limita può provocare danni anche irreversibili. Può provocare rottura, calore, attrito, incendio, crollo.... Fisica ed elettromagnetismo come filosofi...